All’ inizio rompevano un po’ i coglioni ma era accettabile, ora non si puo’ piu’ vivere.

Attaccati come siamo a ste macchine infernali grandi e piccole e sommersi da ste intrusioni infernali, perdiamo la cognizione, ci sloghiamo le dita per beccare la crocina di chiusura che oramai posizionano dovunque mentre prima era sempre in alto a destra. Soprattutto non riusciamo neanche a leggere qualcosa di seguito; con il risultato che mischiamo informazioni diverse perdendo il filo conduttore.

Spesso desistiamo pure dalla lettura. Arriveremo al punto che preferiremo restare ignoranti e fuggiremo da qualsiasi informazione che considereremo come una peste. Ma si tanto oramai l’informazione e’ disinformazione. Chi riesce piu’ a capire la verita’? E allora che vada all’infermo con tutti i sui pop-up!

Magari riscopriremo l’ acquisto della carta stampata dove c’era si la pubblicita’ ma non ti saltava addosso come una tigre inferocita.

Prendiamo ad esempio un quotidiano, costa un euro e cinquanta, e’ piu’ completo di uno online (che tanto se lo vuoi leggere devi pagare le notizie piu’ interessanti), e’ grande, spazioso e poi puoi usarlo per accendere il fuoco o per….Soldi ben spesi in fondo, se ne guadagna in  salute, basta scegliere la linea politica.

Posted by:Sandro Geromin

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