Avete mai pensato a come si puo’ evolvere l’ uso dei cinque sensi in quest’ epoca digital- virtuale soprattutto in relazione all’uso perpetuo e continuo degli strumenti digitali che utlizziamo? la vista e’ il senso piu’ utilizzato e sempre piu’ fondamentale, l’udito meno ma rimane fondamentale, l’olfatto conta piu’ niente, il gusto nemmeno, il tatto abbastanza (senza quello non si digita) ma potrebbe ridimensionarsi parecchio con l’ uso degli strumenti vocali tipo Hey Mercedes.

Considerando che nell’ arco di 24 h passiamo il 27% del nostro tempo utilizzando strumenti digitali (smartphone, computer, tablet e tv) e che se  consideriamo le ore di sonno arriviamo a sfiorare il 50% della nostra vita vigile impiegata cosi..

Secondo criteri darwiniani l’ uomo si evolve mentalmente e fisicamente in relazione all’ impegno dei suoi organi e di conseguenza questi si possono sviluppare o atrofizzare. Si puo’ immaginare quindi che l’ uomo del futuro potra’ avere oltre a un grande cervello che immagazzina immagini e suoni anche grandi occhi e grandi orecchie  ma mani piccole, lingua piccola, naso piccolo. Se volessimo valutare altre parti del corpo molto dipende se diventeremo ancora piu’ sedentari e se la body health rimane in auge; senz’ altro considerando che si passa molto tempo in auto  la guida autonoma limitera’ l’ uso di  braccia e gambe che potrebbero quindi diventare anche loro piu’ deboli e piccole.

E per il sesso e i suoi organi come la mettiamo? chi lo sa, ma  con un tatto poco sviluppato, mani piccole e lingua piccola la vedo male.

Posted by:Sandro Geromin

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