Anche se forse ci troviamo sull’orlo della terza guerra mondiale, in Italia, è il festival di Sanremo a tenere banco tra i “trend topic” del momento.

Appurato di quanto sia ininfluente, nella politica geo-mondiale, il ruolo dell’Italia e rassegnati al fatto che contiamo come il due di briscola per gli equilibri del pianeta, dopo aver parlato per giorni di Checco Zalone, adesso ci buttiamo sul festivalone (che fa pure rima).

È addirittura entrata in campo la politica per far salire sul palco sanremese, ad ogni costo, la giornalista Rula Jabreal (se ne parla in un altro articolo di ALLUP), ma se da un lato le “cicale rosse” (come le chiamava Oriana) si sono strappate le vesti per fare della ricchissima e bellissima Rula una paladina dei poveri migranti al festivalone, gli stessi, hanno poi attivato la gogna mediatica per Rita Pavone, rea di partecipare al festival come concorrente.

Rula si, Rita no! Rita no, Rula si!! Eppure si parla del festival di Sanremo, una gara canora dove vi si partecipa in quanto CANTANTI di professione: la Pavone canta dal 1959 e ha venduto più di 50 MILIONI di dischi, perché non avrebbe “i titoli” per stare sul palco di Sanremo come cantante???

La Pavone è colpevole, di fronte al tribunale delle cicale rosse, di aver più volte espresso, attraverso i suoi tweet, posizioni politiche sovraniste…e quindi, per questo motivo, non è più ritenuta degna di fare il suo mestiere di cantante.

Fregancazzo se la Pavone è stata la Gianburrasca del premio Oscar Lina Wertmuller; Fregancazzo se la Pavone ha inciso per la Decca nel Regno Unito come i Rolling Stones; Fregancazzo se Rita è stata ospite al mitico ED SULLIVAN SHOW, alla BBC ed ha cantato alla Carnegie Hall…tutto questo non vale niente, perché Rita è una fottuta sovranista.

Ecco.

Rula va invitata a Sanremo per difendere la libertà di parola, mentre Rita va imbavagliata perché ha parlato. Solo a me suona un po strano e profondamente contradditorio tutto ciò?? Rita Pavone ha 74 anni e lotta da anni contro una grave malattia cardiaca che le ha stoppato la carriera, eppure, risulta lecito deriderla sui social per il suo aspetto fisico, per le rughe e per l’assenza di giovinezza e prestanza.

Questo non è bullismo?? Non è sessismo? Eh no, perché Rita è sovranista, quindi prendersi la merda dritta in faccia è il minimo che può a lei capitare. Forse che forse, fanno bene, nel resto del Mondo, a NON considerarci, a non cagarci manco di pezza e ad escluderci dalle stanze dei bottoni??

Mi sa’ che ce lo meritiamo proprio, di contare, nel Mondo, come il due di briscola.

Posted by:Carlotta Sissi Zanitti

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