Le donne nell’ultimo periodo, a prescindere dal fattore anagrafico, mi pare che in ambito sociale, comportamentale ma anche fisico siano un po’ mutate o perlomeno mi sembrano percepite dall’uomo in modo diverso dal passato. Certamente piu’ sicure di se, volitive, tendenzialmente anche sempre piu’ curate; in una parola: piu’ protagoniste.

Dagli anni 70 è stato tutto un evolversi del genere femminile e cio’ ha riguardato molti aspetti ma rilevo che da almeno una decina d’anni, contestualmente a una regressione del maschio, sussiste un crescere dell’identita’ femminile, come se i due fattori siano in qualche modo correlati.

La donna ha caratteristiche cerebrali differenti dall’uomo, cio’ è scientificamente provato, potrebbe quindi essere che con i forti mutamenti sociali queste sue caratteristiche siano state foriere a favorirne una cormorabilita’; forse anche l’egemonia maschile nei secoli plagiava l’universo femminile che rimaneva inespresso nelle sue emanazioni soprattutto esterne. Sta di fatto che le donne mi paiono piu’ reattive degli uomini e che stiano sempre piu’ divenendo loro il motore di tutto.

Se andiamo a vedere nell’universo animale ci sono tante specie in cui la femmina ha un ruolo molto piu’ importante o significativo del maschio, pensiamo a molti insetti come ad esempio le api ma cio’ vale anche per molti mammiferi.

Nella specie umana, per quanto la femmina sia sempre stata colei che gesta e mette alla luce la prole, aspetto questo fondamentale, per tanti versi pero’era relegata ad un ruolo da comprimario, con l’uomo prevalentemente a gestire le iniziative, le scelte, le economie famigliari…ora il quadro si sta ribaltando ed avviene anche in un ambito relazionale; uomo sempre meno cacciatore e donna sempre piu’ cacciatrice, per esempio.

Mi piacerebbe pero’, visto che sono uomo e non posso capirlo molto bene, sapere se cio’ rappresenta un desiderio profondo per la donna o se sorge in un contesto di necessita’ per salvaguardare la specie. In sostanza, voi donne volete veramente questo?volete trasformarvi un po’ in quel che rappresentava l’uomo per millenni? E poi ancora, vi piacerebbe ancora avere a fianco quello che veniva definito un vero uomo o no?

Posted by:Sandro Geromin

2 replies on “LA CIVILTA’ DEI FUCHI E DELLE API REGINE

  1. A parte pochi casi ed eccezionali, i vertici del potere sono ancora e ben saldamente in mano agli uomini. Soprattutto in Italia, a meno che tu non sia una donna ricca e bianca o a meno che tu non ti comporti come un uomo. Io posso dirti che vorrei la parità di genere e costruire rapporti alla pari, una società basata sulle pari opportunità per tutti e tutte. La supremazia di un genere sull’altro non mi interessa.
    Tutti nasciamo con lo stesso cervello e in potenza con le stesse capacità, al netto, purtroppo, di compromissioni fisiche. Sono l’ambiente sociale e la cultura che ci plasmano, per questo alla fine siamo tutti diversi e diverse anche tra noi dello stesso “genere”.

    1. si sta andando verso la parita’ di genere e la ritengo una conquista giusta di civilta’.In europa comunque governa una donna e pure alla BCE ora abbiamo una donna,mi sembra un cambiamento non da poco.
      Mi chiedevo pero’ se una donna al giorno d’oggi desidera ancora un uomo solido al suo fianco

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