Alla faccia della solita retorica del “volemose bene”, ora che finalmente il pensiero del covid è diventato meno pressante e meno ossessivo nelle nostre menti, stiamo uscendo dal lockdown più litigiosi che mai.

Ebbene si: la tragedia pandemica non ci ha resi più buoni e “pucciosi”, ma ancora più incazzati ed avvelenati di prima.

Litigano tra loro i virologi, gli epidemologi e gli ematologi, divisi tra chi ritiene superfluo un vaccino anti covid, (disegnando intrighi complottistici sullo stra-potere delle case farmaceutiche), ed i “burionisti”, che vivono, invece, nel culto del celebre medico-divo filo-governativo.

Si sono formate fazioni in tutto e per tutto simili alle compagini degli ultras delle squadre di calcio: il derby tra “burionisti” e “tarroni” (fans del professor Tarro, le cui teorie sul covid sono in netto e perfetto contrasto con le tesi di Burioni) è ormai perpetuo.
La terapia con il plasma contenente gli anticorpi del covid, poi, divide fortemente chi lo ritiene una soluzione più che sufficiente per arginare il corona virus, e chi invece vorrebbe anche il vaccino, seguendo il vecchio e saggio adagio “prevenire è meglio che curare”.

Ed è quindi guerra, è scontro: volano stracci in ogni dove.

Litigano pure i giornalisti tra loro: le stars della parola Facci e Scanzi si insultano e se le danno di santa ragione a colpi di articoli velenosi, dando vita ad un “dissing” che rimbalza sulle pagine dei vari social che fa tornare alla mente i cari vecchi “flow” dei rapper anni 90: l’epica guerra tra la west coast e la east coast.

Ed e’ quindi guerra, è scontro: volano stracci in ogni dove.

Si scannano anche quelli felici che Silvia Romano sia tornata dalla prigionia di 18 mesi convertita all’Islam, con quelli che, invece, hanno da obiettare sulla lauta cifra del riscatto versata ai terroristi per liberare la giovane donna.

Ed e’ quindi guerra, è scontro: volano stracci in ogni dove.

In un paese dove la popolazione è costretta a fortissime limitazioni della propria libertà di movimento e dove, per fare una passeggiata, devi munirti di autocertificazione, mentre boss da 41 bis sono stati rimandati a casa, tutto è divisivo ed ormai vale tutto ed il contrario di tutto.

Droni controllano i nostri spostamenti…se andiamo solo a buttare l’immondizia o se ci arrischiamo a salutare un amico, mentre i pusher coordinano rivolte di quartiere per agire indisturbati nei loro traffici.

IL CAOS È DIVENTATO IL NUOVO ORDINE.

Nuovi decreti ci diranno come camminare, come parlare e come pulirci il culo e saremo sempre più incazzati, saremo sempre più cattivi, pronti ad azzannare chi ha un pensiero diverso dal nostro.
Sempre più divisi, sempre più lontani.

Andrà tutto bene.
Andrà tutto in merda.

Posted by:Carlotta Sissi Zanitti

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