SELVA OSCURA NON SI INTRAVEDE UNA CAPPELLA

Questo Papa subito piaceva molto e accoglieva grandi folle ,poi pian piano ha perso consenso,San Pietro spesso è vuota quando si affaccia alla finestra.

A me francamente non è chiaro se le posizioni che esprime siano o meno farina del suo sacco, come non mi è chiaro se quelle famigerate lotte intestine all’interno del potere clericale siano generate da puri fattori di egemonia sui conti o se vadano oltre con l’obiettivo di farlo fuori.

Quando c’e’ di mezzo il Vaticano tutto è proprio chiaro, da sempre; ma piu’ ci sono spazi di comunicazione svelata, grazie anche alle avanzate tecnologie digitali e piu’ si rivelano altarini che in passato piu’ facilmente venivano tenuti nascosti. La Chiesa non ha piu’ credibilita’, se l’è cercata e magari anche qualcosa di strumentalizzato sussiste, pero’ è un dato di fatto che le messe vedon sempre meno partecipazione cosi’ come tutte le proposte e i correlati prodotti dal circolo religioso cattolico.

Ho comunque sempre sostenuto che l’attaccamento al danaro di preti e suore in un combinato disposto con l’ipocrisia rappresentano una vergogna; lo sostengo a ragion veduta avendo avuto un’educazione scolastica religiosa strapagata dalla mia famiglia. Nessuno sa fare lobby meglio di loro e nessuno gode di protezioni dal sistema come loro e sono disposti a passare sopra a tutto e tutti per favorire i loro interessi;l’antitesi di quello che Gesu’ Cristo professava. E se oggi fosse qui in mezzo a noi penso che i primi che farebbe fuori sarebbero loro.

Detto questo, la selva su questo discorso è piuttosto oscura e mi riprometto di penetrarla in prossime occasioni. La societa’ degenerata in quasi tutti gli ambiti pero’ meritava di salvaguardare lo spirito comunitario e religioso che il passato aveva partorito; aveva nel principio una valenza a parer mio importante per calmierare distorsioni e guidare a una retta via. Peccato che fra i primi a trasgredirla siano stati coloro che l’avevano professata.

Posted by:Sandro Geromin

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