CHI NON SORRIDE MAI NON E’ UNA PERSONA SERIA.

Allora, al netto della facile ironia, cerchiamo di non diffondere il panico, ragioniamo seriamente e ipotizziamo uno scenario di diffusione del coronavirus, con relative conseguenze su economia e politica.

Da Codogno, il virus si diffonderà rapidamente per tutto il nord. Tutti i residenti a nord degli Appennini dovranno restare a casa per contenere la pandemia.

Non essendo abituati a non lavorare, scopriranno all’improvviso il vuoto della vita e andranno in depressione, ma non potranno essere assistiti per evitare i contagi.

Per distrarsi dal crollo psicologico cederanno alla ludopatia da mobile, più di quanto abbiano mai fatto finora. Le entrate del gioco d’azzardo saranno tali da appianare il debito pubblico.

La Snai si ritroverà con capitali sterminati, e comprerà la BCE.

Nel frattempo, la produzione del nord Italia si bloccherà, con conseguente crollo delle vendite, fuga di lavoratori, aziende e capitali.
Le perdite maggiori le subiranno i veri imprenditori che mandano avanti il paese, cioè i mafiosi, che hanno investito centinaia di miliardi al nord e ora tutti i loro progetti andranno a puttane.

Nel giro di quindici giorni finirà la mafia.

Il Sud chiederà la secessione dal nord per motivi sanitari, economici e per vendicarsi di tutte quelle volte che hanno rotto le balle. Ci arripigliamm tutt chill ch’è nuostr.
Causa crollo delle industrie e della mafia, d’un tratto emergeranno le realtà finora snobbate dall’economia tradizionale.
Il Molise diventerà il principale centro produttivo italiano.
Intanto, al nord lo stop improvviso alle industrie e alla circolazione renderà respirabile l’aria della Pianura Padana.

La botta improvvisa di ossigeno causerà stati allucinatori alla popolazione. Alcuni padani giureranno di aver visto il prof. Burioni guarire tre malati blastandoli su Facebook. Prende piede il burionesimo. Burioni si trasferirà a Codogno, verrà accolto come il messia e farà costruire una mega università, per costringere finalmente la popolazione a studiare.

Spinti dalle allucinazioni e dalla venerazione, il tasso di laureati salirà del 480%.

Fine degli antivaccinisti.
Il nord diventerà la Burionia, e attirerà i migliori studiosi da tutto il mondo.
Intanto Campobasso diventerà capitale del regno del sud, e in un’improvvisa botta di autostima cambierà il suo nome in Campoalto.
Il sud non proverà più complessi di inferiorità rispetto al nord, e orgogliosamente chiamerà se stesso Terronia.

In tutto questo, Roma non conterà più nulla e verrà abbandonata a se stessa, cioè come adesso. I cinghiali popoleranno le strade dell’urbe, e inaspettatamente finiranno di costruire la metro C. Papa Francesco intanto sposterà il Vaticano in Umbria, e il centro di comando ad Assisi. Il turismo ad Assisi, già enorme prima, diventerà ingestibile e richiederà nuove gigantesche infrastrutture. Foligno verrà rasa al suolo, per farne un mega parcheggio.

L’aeroporto di Perugia crescerà fino a inglobare Perugia stessa, che resterà come caratteristico centro commerciale abbinato all’aeroporto.
Intanto il cardinale Bertone, che ha sempre desiderato una casa al mare, acquisterà le Marche, e ne studierà l’affascinante linguaggio.
La Toscana, realizzato che non c’è più niente da fare, chiederà l’annessione, e nascerà così la terza entità italiana, dopo la Burionia e la Terronia: la Francescania.

Nel frattempo, il coronavirus si diffonderà in tutta Europa, dato che il contagio è partito proprio nella settimana della moda, quando mezza Europa sta a Milano.

Nella prima settimana l’Europa finirà nel caos. Nella seconda si assisterà alla discesa dei Lanzichenecchi. Così, perché ci sta bene.
A questo punto il Regno Unito, uscito dall’Europa appena in tempo e con le frontiere già ben chiuse, diventerà l’unica potenza sana, e quindi egemone.
La regina Elisabetta siederà sul Trono di Spade.

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Posted by:ALL-UP

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