Percepisco una tendenza sempre maggiore all’isolamento nell’ambiente domestico soprattutto delle famiglie.
I motivi sono parecchi: pressione sociale, internet e i social, just eat & C., Amazon & C., fattori economici, caro benzina…

Parlo soprattutto per coloro che hanno una famiglia e i conti da far quadrare; giovani mantenuti, singles e separati vari mobilitano ancora un po’ la movida se non altro perche’ in caccia di esperienze o in caccia di una sistemazione che, se poi avverra’, alimentera’ comunque il fenomeno dei Chiusi in casa. Pero’ è significativo che anche coloro che non sono accasati o non hanno una famiglia vera e propria preferiscano incontrarsi con gli amici nella propria casa o in quella di qualcuno magari ordinando qualcosa da mangiare o da bere che arrivi gia’ pronta, oppure sperimentando un po’ di cucina dopo aver visto tutorial o programmi vari sul tema. E poi ci sono gli Hikikomori, sempre di piu’, quei ragazzi che non escon neanche piu’ dalla cameretta. Persino l’home working e’ in rapida ascesa, pure il lavoro nelle aziende che permetteva socializzazione sta scomparendo.

Un fenomeno sociale, pure i runners sono in calo (magari stanno in casa col tapis roulant) mentre è in calo drastico anche lo scontrino medio del supermercato; si va verso una societa’ depressa o magari che si arrende alla decrescita.

Nel frattempo aumenta il consumo di alcolici, il fumo tra le donne e l’uso di droghe. Pratiche per calmierare una sofferenza che si adottano facilmente sempre in casa.

Potreste commentare dicendo semplicemente :è cosi’,facciamocene una ragione, cosa possiamo fare di diverso in un paese che in fondo è ridotto come la Grecia, paese icona della decrescita? Bhe io non voglio arrendermi a questo declino sociale soprattutto pensando al fatto che siano state dinamiche globali a cagionarlo. L’uomo è un animale fatto per vivere esperienze, stare in ambienti aperti ,nella natura e votato alla socializzazione fisica con gli altri; qui si sta sovvertendo un elemento fondamentale per la vita di un essere umano!

Sovvertiamo invece il sistema, sovvertiamo le regole economiche globali, torniamo anche con piccole azioni quotidiane non costose a unirci, a frequentarci, a toccarci, a sperimentare…tutto il pianeta è scontento, brindano solo quattro gatti strapieni di potere e di soldi; andiamoli a prendere e chiudiamo loro in una cameretta con un pacchetto di patatine e un bicchiere d’acqua.

Posted by:Sandro Geromin

One thought on “CHIUSI IN CASA

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