Si chiamava Walter ed era un ragazzo prodigio che per esperienze e vicissitudini di vita diviene un ladro un po’ nello stile di Arsenio Lupin, ma e’ quando vede Eva Kant che si trasforma in Diabolik. Probabilmente ha voluto divenire piu’ maschio e tenebroso per conquistarla perche’ per lei perde completamente la testa; oltre ad essere una gnocca pazzesca, Eva e’ molto carismatica, ambiziosa e viziata; si puo’ immaginare quindi che queste caratteristiche femminili mixate fra loro in una miscela esplosiva, pongano lui nella necessita’ di mettersi una maschera per nascondere alcune debolezze e non solo per nascondersi alle indagini di Ginko. Avviene infatti che donne con tali fattezze incutano timore nel genere maschile e cio’ puo’ trascendere nell’ ansia da prestazione. Nell’immaginario collettivo il maschio e’ dominante ma sempre piu’ frequentemente si palesano donne contemporanee dotate di forti attributi che sovvertono tale visione. Quando la consolidata legge per cui una donna puo’ riuscire a far fare ad un uomo quello che vuole si fonde con tali forti attribuzioni, per l’uomo son cazzi. Ho letto che il mito di Eva Kant sta per essere rispolverato con una nuova versione cinematografica che uscira’ prossimamente nelle sale.

A impersonificare Eva sara’ quella gran…di Miriam Leone…e’ proprio il caso di dire E Sti Ca…!
Posted by:Sandro Geromin

One thought on “DIVENTO’ DIABOLIK PERCHE’ EVA KANT ERA TROPPO BONA

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