Un partito decotto senza orizzonti e in crisi di identita’ e senza il coraggio di metterci la faccia, arruola dei giovani abili sui social, ne sceglie uno di bell’ aspetto col cerchietto fra i capelli e lo manda in tv a parlare…a parlare del nulla.

Prima furono le scatolette di tonno da aprire in parlamento e abbiamo visto come e’ andata a finire ed ora son quelle delle sardine che si scaricano nelle piazze dai furgoni del Pd. Si vedra’ se arriveranno in parlamento ad infestare con i loro odori quell’ aria sempre piu’ rarefatta di democrazia.

Funziona cosi da molto tempo oramai, nella logica di far finta di cambiare tutto per non cambiare niente.

L’importante e’ muover un po’ le acque e pescare qualcosa dal bacino dei poveri illusi che nella rete ci finiscon sempre. Il peschereccio targato UE -ONG -ITA naviga e pesca lungo i nostri 7500 Km di coste, ora sopra ha un mozzo coi gradi temporanei da capitano e se raccimolera’ qualcosa verra’ portato a Roma sulla terra ferma.

Poco importa se di inconcludenza politica si tratta, ben di peggio si sta facendo in una dimensione dove il potere gia’ conta, mettendo alla presidenza del parlamento europeo e alla presidenza della commissione economica due esponenti italiani appartenenti al partito di minoranza nel paese che pero’ comanda tutto il comandabile. Una beffa per la maggioranza dei cittadini!

Bhe non resta che sperare che la nave del Capitano che sta anche lei pescando nello stesso mare speroni quel peschereccio e che le sardine gia’ belle che inscatolate rimangano ben chiuse perche’ gli italiani di buon senso la chiave per aprire il coperchio non la danno.
Posted by:Sandro Geromin

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