L’Europa vive una crisi endemica e profonda. Il sovranismo non ha ancora scardinato del tutto i gangli della burocrazia e delle visioni estremamente superate dai tempi ma ha scalfitto profondamente, in modo viscerale ,quelle situazioni radicate e persistenti; lo ha fatto al punto tale che, nonostante il nuovo governo sia stato varato grazie a sinergie trasversali prodotte da quel meccanismo di salvaguardia che interviene a proteggere una specie in estinzione, si è generato un prodotto incapace di affermarsi ed agire. Un vero esempio di INCONCLUDERS PEOPLE al comando in chiave europeista.

Si puo’ avvicinare sempre di piu’ lo scenario che prelude ad una riaffermazione degli indipendentismi e delle economie su base regionalista con possibile sgretolamento della moneta unica e di tutti quei disegni prefigurati da quell’anti italiano di Romano Prodi che, se non verra’ salvato dai soliti noti in extremis con un’elezione grottesca a Presidente della Repubblica, potrebbe ritrovarsi sotto processo per crimini contro l’umanita’ e concludere in questo modo la sua prodigiosa carriera.

Sotto certi aspetti è un peccato ,un’Europa unita e forte ,in grado di competere negli scenari globali poteva essere anche una bella idea ma era gia’ nata morta dal momento in cui il disegno stesso non poteva essere inclusivo a causa di una egemonia di fatto lasciata alla Germania che prima ha sfruttato un’iniezione collettiva di liquidita’ per riparare ai suoi ingenti danni post bellici e alle sue necessita’ di unificazione e poi si è pure ritagliata un ruolo egemone e di controllo a sua immagine e somiglianza, svalutando i suoi soci minoritari, prosciugandoli ,con la complicita’ di utili idioti sparsi qua e la’ allettati dal raggiungimento di ambizioni personali.

Vedo quindi la possibilita’, anche in funzione di macroeventi su scala planetaria che sono in atto, di una riaffermazione degli identitarismi nazionali con conseguenti cerimonie di estensione di singole bandiere sui pennoni contestualmente all’ammainamento della bandiera europea.

Posted by:Sandro Geromin

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