I dati valgono piu di 1000 parole. Il pd conserva l’Emilia Romangna, ma perde voti ed è inseguita dalla lega, che passa dal 19% al 32%.

Tra maggio e giugno si voterà in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto e la possibilità che al pd restino solo più l’Emilia Romagna e la Toscana sono assai alte…quindi…fossi del pd (e grazie al cielo non lo sono), non sarei poi cosi entusiasta di avere solo più le due regioni “zoccolo duro”.

Se due regioni da sempre rosse rimangono tali, ma tutto il resto cambia colore, parlare di vittoria epocale fa un po sorridere, no? Di contro, và detto che Salvini dovrebbe comunque fare un bel bagno di umiltà ed analizzare gli errori compiuti nella campagna elettorale emiliano-romagnola. In primis, come l’altro Matteo prima di lui, ha sbagliato a personalizzare le elezioni rendendole un referendum su se stesso, anziché concentrarsi sulle problematiche regionali.

La mia personale opinione è che sia stata sbagliata anche la scelta del candidato: avrebbe maggiormente giovato una persona piu presente sul territorio: la Bergonzoni bazzica sicuramente più Roma e le tv, che non la provincia profonda della Bassa e non ha dato l’idea di essere preparata quanto l’avversario Bonaccini. Mi piacerebbe, poi, dire a Salvini che si può essere di destra in modo più composto, dignitoso, laico ed istituzionale di quanto abbia fatto lui in questi ultimi mesi. Baciare culatelli e madonne, eppoi suonare citofoni a random, ha francamente infastidito anche chi di sinistra non è affatto. Ricordiamoci sempre che ormai il voto è LIQUIDO e non più influenzato da ideologie: la storia recente ci insegna che un largo consenso può frantumarsi molto velocemente.

Citofonare a Renzi e Di Maio per maggiori ragguagli in merito ai consensi perduti. Chi è di destra ha diritto di essere rappresentato in maniera meno cialtronesca: forse sarebbe ora che Salvini fosse meno “front-man” e lasciasse spazio a personalita’ più istituzionali e moderate come Molinari e Giorgetti.

Quanto ai cinque stelle…direi che possiamo dichiararli ufficialmente estinti. In sintesi….sia da una parte che dall’altra, c’è poco da cantare vittoria (o “bella ciao”) …si invita semmai ad una bella riflessione bipartisan sulle ruspettive mancanze.

Posted by:Carlotta Sissi Zanitti

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