Matteo Renzi vuole qualcosa,vuole protagonismo, vuole visibilita’, vuole condizionare.

E’ dotato di un’ autostima fuori dal comune e si sente un protagonista della politica non solo nazionale ma anche internazionale, nella prima prova in tutti i modi, anche facendovi piroette in cui vige l’ incoerenza,  a ritagliarsi uno spazio e nella seconda, grazie all’ inner circle di clintoniana e obamiana memoria, ci sguazza riuscendo pure a guadagnarci economicamente parecchio.

Un personaggio nato per stare sul palco e in tv che rimase folgorato dalla vittoriosa partecipazione ad un quiz televisivo nella tv commerciale condotta da Mike Bongiorno.

Nato e cresciuto nell’ alveo cattocomunista moderato rappresentato dagli eredi della Dc ha provato a conquistare un Pd pero’ troppo spostato a sinistra in cui l’ anima democristiana e’ sempre stata minoritaria. Quindi ha perseguito un percorso autonomo in direzione centrista convinto che vi sia in quell’ ambito uno spazio in crescita se il sovranismo e il populismo verranno frenati e ridimensionati.

Renzi pero’ al di la delle parole non e’ un uomo di Valori, dimostra sempre piu’ di essere un battitore libero opportunista che ha a cuore un unico valore: se stesso. Quindi in un’ ottica di alleanze si pone un po’ come quei mercenari disposti a vendersi al miglior offerente. Ma lo fa con una tattica che padroneggia perfettamente in funzione dell’ agenda politica muovendo pedine, ritirandole, mangiandone alcune come nella dama o iniziando un percorso e poi tornando al punto di partenza come nel gioco dell’oca.

Un’ abile giocatore come dimostro’ di esserlo alla ruota della fortuna.

Al momento non rinuncia al governo ma lo fa soffrire in attesa di poter piazzare pedine strategiche nelle imminenti nomine, cerca una quadra per governare da vittorioso il suo feudo che e’ la toscana ma sto governo non gli piace e ne vorrebbe uno nuovo senza grillini, Conte e Pd anche per evitare le urne che lo penalizzerebbero numericamente. Ma Renzi, uomo a cui va riconosciuta anche l’intelligenza, con tutte le sue manfrine si e’ anche sputtanato e lo sa e potrebbe essere che punti a rendersi paladino dell’integrita’ e dei valori.

Si perche’ un abile giocatore nelle partite importanti cambia strategia!

Naviga a vista quindi sfruttando tutto lo sfruttabile mentre il Tessitore fiorentino suo amico, Verdini, prova a piazzarlo nel campo del centrodestra.

Quest’ultimo un primo passo per quanto riguarda un accordo fra Italia Viva e Forza Italia non ha avuto problemi a favorirlo e pare che la situazione potrebbe essere flluida per un accordo anche con Fratelli d’Italia ma vi sono forti resistenze dall’altro Matteo, Salvini, convinto a ragione che se si riuscisse ad andare ad elezioni sarebbe di gran lunga la soluzione migliore.

Un governo invece che esca dal parlamento con seppure la lega a capo sarebbe sempre ostaggio dell’ altro Matteo che poi di rimanere in seconda fila non ha nessuna intenzione.

Quel Matteo che attualmente ronza fastidiosamente su questo governo di M….talvolta posandosi sopra un po’ come farebbe, dicendolo in piemontese,”una mosca merdera”; ma giocando pesante come fa lui potrebbe anche succedere che la merda finisca per venire pestata e che la mosca sia costretta a  posarsi su qualcos’ altro che speriamo non sia un’ altra merda.

Posted by:Sandro Geromin

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