E’ tutto ribaltato, al contrario; usando una metafora potrei dire che e’ come se una realta’ venisse specchiata e che la sua immagine rappresentata su uno specchio opaco divenisse lei stessa la realta’, oppure come se  in un orologio  gli ingranaggi del suo movimento, opportunamente manipolati, mandassero le lancette indietro invece che in avanti e cosi’ via.

Una decina d’ anni fa gia’ sostenevo che la sinistra stesse a destra e la destra stesse a sinistra ma pochi mi capivano.

Col senno del poi abbiamo visto tutti che il liberismo sfrenato che e’ tracimato nella globalizzazione ha avuto il sostegno politico della sinistra democratica cosi come le direttive globali che hanno affossato le economie dei popoli togliendo loro  diritti e falcidiando le economie dei piccoli hanno avuto un’ unica matrice: quella della sinistra globale.

Ma non finisce qui, la sinistra continua a chiamare fascista la destra ma di fatto i metodi che usa nell’ informazione, nella comunicazione, nei provvedinenti legislativi che produce sussistono metodi e azioni di matrice fascista.

Il popolo un po’ se ne e’ accorto, i poveri, i bistrattati oramai votano a destra seppure gli stessi vent’ anni fa votassero a sinistra. I ricchi, i garantiti dal sistema, quelli con i soldi in banca e gli appartamenti di lusso votano a sinistra. C’e’ un palese scambio di ruoli fra destra e sinistra ma si puo’ dire che se fosse solo quello   tutto sommato puo’ andar bene, basta saperlo. Il vero problema e’ che la logica non e’ piu’ logica e quello che ho descritto lo conferma, portandosi dietro  una serie di incongruenze ed anomalie del tipo: quella e’ un’ azione di destra fatta dalla sinistra ma non ascrivibile alla destra in quanto e’ vista da una logica di sinistra…

CAOS PURO.

Pensiamo ad esempio all’ annoso problema degli immigrati: la sinistra li vuol far arrivare in gran quantita’ per dar loro un futuro (logica di sinistra) ma lo fa per sostenere gli interessi delle multinazionali e delle cooperative che vogliono manodopera a basso costo (logica di destra) e per garantire in futuro le pensioni (logica di sinistra) per livellare lo stato sociale verso il basso (logica di sinistra ma che potrebbe essere anche di destra) ma arricchendo a dismisura i gia’ ricchi (logica di destra).

I grandi ricchi emergenti dell’ era digitale votano e sostengono la sinistra ma non pagano le tasse come vorrebbero non pagarle quelli di destra mentre i piccoli imprenditori che votano a destra, che vorrebbero appunto  pagarle meno, son quelli che le pagano di piu’.

Gli artisti super affermati, i Vip sono schierati a sinistra e professano il bene dei poveri, degli emarginati ma si blindano con scorte e in palazzi dorati guardandosi bene dal non mischiarsi con loro come avrebbero fatto in passato i padroni con i servi che ovviamente erano identificati come appartenenti alla destra.

E cosi ci ritroviamo come al nostro tempo in Italia Salvini e Meloni che sono considerati di destra che stanno in mezzo ai poveri grami sostenendo le loro cause mentre  i Conte, gli Zingaretti, i Franceschini, i Mattarella, i Gualtieri, ecc…stanno insieme ai burocrati, ai banchieri, ai Vip e ai grandi imprenditori.

In questa logica senza una logica emerge pero’ il problema che risulta essere il piu’ devastante: chi fa cosa e con quale logica.

Infatti si ritiene competenza l’incompetenza, chiacchierare e parlare a vanvera viene scambiato col lavorare, annunciare qualcosa diventa sinonimo di aver risolto qualcosa. Ah no scusate questo non e’ ad appannaggio della destra – sinistra ribaltate o meno che siano ma del nuovo che avanza, quello che si definisce ne’ di destra e ne’ di sinistra.

Sono un po’ confuso, forse e’ arrivato il momento di azzerare tutto e di ricominciare da zero, cosi non si puo’ piu’ andare avanti.

Posted by:Sandro Geromin

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