Non sono piu’ solo rumors ma situazioni che possono realmente concretizzarsi a causa di movimenti strategici degli Usa sulla scacchiera internazionale.

Si fa sempre piu’ concreta l’ipotesi che Trump voglia l’Italia come satellite americano in Europa. Dopo Brexit, l’Italexit quindi, con buona pace di Merkel, Makron e del premierino Conte.

Potrebbe essere il 2021, dopo la sua rielezione(se avverra’), l’ anno giusto per dare fondo a questo progetto e a ruota vi sarebbe la nostra entrata nell’area Dollaro. Lo scrissi gia’ tempo fa.

Tanti, troppi  i fattori che genererebbero questa cosa che puo’ sembrare folle: la nostra debolezza finanziaria che necessita di un partner forte, la nostra posizione strategica nel mediterraneo, le nostre risorse progettuali, le nostre basi militari, etc…etc… e il fatto che mal sopportiamo i nostri partner europei.

Trump vuole distruggere l’Europa cosi com’e’ e vuole un ponte da nord a sud per avvicinarsi con piedi stabili al medio oriente e all’ asia. Nel frattempo  si ipotizza che vi sia lo zampino americano nel fenomeno Coronavirus che farebbe parte di un disegno atto ad indebolire il monopolio produttivo cinese.

Per quanto riguarda l’ Italia, se questa ipotesi non fosse solo una fantasia,

il primo passo di Trump sarebbe quello di far cadere quel Giuseppi che pareva gli stesse simpatico perche’ ha capito che e’ pervaso da  tendenze di sinistra e che ha una accentuata  predisposizione a leccare il culo a tedeschi e francesi e a tenere  i piedi in troppe scarpe. Vede infatti che non cade da solo per meccanismi interni di autotutela e quindi potrebbe essere uno scandalo internazionale che parte dall’America a buttarlo giu’.

Una volta che cio’ dovesse avvenire Trump favorira’ la nascita di un governo di centrodestra in Italia con a capo una figura autorevole e preparata a lui gradita. Vi sara’ un’ apertura totale ai prodotti italiani in Usa e vi saranno forti iniezioni di denaro nell’ economia italiana in grado di far scendere parecchio il nostro dannato debito pubblico.

Melania prendera’ casa a  Venezia e Trump ci passera’ i weekend urtando il ciuffo sotto il ponte di Rialto mentre scorazza con la gondola.
(fantapolitica ma non troppo) Intanto i democratici si stanno organizzando con squadre articolate e dalle tasche piene di danaro per non farlo rieleggere.

Non so se augurarmi o no che queste situazioni si concretizzino anche perche’ comunque gli Usa non sono piu’ cosi solidi come in passato ma la nostra Italietta un po’ sfortunata, che l’Europa, la sua famiglia, non aiuta, ha veramente bisogno di una mano ed i cinesi preferirei tenerli a debita distanza.

Posted by:Sandro Geromin

One thought on “LO SCACCHIERE INTERNAZIONALE MOSSE IN ATTO

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