Penso che potremo essere giunti agli ultimi colpi di coda di un sistema prima di ritornare alle origini.

In diversi articoli ho evidenziato determinate criticita’ ormai colme che denotano l’ arrivo imminente a un capolinea.

Non solo ambiente ed economia ma anche finanza,perdita di competenze e di tessuto strutturale produttivo. Nonche’ ovviamente la ragione delle ragioni: la politica inconcludente,spoglia di qualita’ e di valori, asservita a logiche speculative globali e distante dalle necessita’ dei popoli.

Vi ricordate quando parlai piu’ di un mese fa di un disegno per un rapido ed esteso cambiamento grazie all’ utilizzo strumentale del coronavirus? Ora mi pare che quel ragionamento sia condiviso.

Da anni sostengo che servono nuove logiche, nuovi progetti, che la globalizzazione ha per troppo tempo inibito e frenato con la complicita’ del sistema finanziario, degli establishment costituiti da burocrati usati strenuamente come utili idioti.

Ora siamo nella fase dell’impantanamento, nessuno sa che pesci pigliare ma arriveremo alla fase dell’azzeramento.

Sorrido quando vedo che le banche non san fare piu’ le banche o non le vogliono piu’ fare; si gettano ad azzannare i correntisti insieme alle assicurazioni per stipulare polizze utili solo a salvare se stesse; provano a spolpare quel che resta di un’ infinita’ di imprese decotte per marginare con tassi usurai  senza riflettere sul fatto che, annientandole annienteranno loro stesse. E che dire del web e della telefonia oramai terreno di confronto al ribasso per tutti gli attori, tantissimi,di tanti settori, inclusi quelli che non ne hanno neanche il know how.

Mi viene da ridere pensando che il sistema della comunicazione, dei social, dello sport, della musica ha illuso milioni, forse addirittura miliardi di persone, di giovani, trasmettendo modelli ai piu’ irraggiungibili ma illudendoli di cooptarli. Facendo perdere loro il senno e anche la volonta ‘ di perseguire competenze ed obiettivi fruibili e di sostanza.

Presto ci si risvegliera’ da questo sogno o incubo che sia, bisogna vedere cosa rimane sotto cumuli di macerie, se sara’ ancora possibile ricostruire, si e’ aspettato troppo.

Posted by:Sandro Geromin

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