In un paese normale, dovrebbe essere il popolo votante a decidere chi governa, attraverso il principio della democrazia che rende il popolo sovrano.

In un paese normale, chi è in disaccordo con il governo ha poi il diritto di scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso contro di esso e alla successiva tornata elettorale, può decidere di cambiare governanti attraverso il nuovo voto.

Ecco, questo a grandi linee ed in parole molto semplici, è la descrizione di una repubblica democratica…eppoi c’è l’Italia.

Noi ogni sei mesi abbiamo un qualche tipo di “election day”: che sia regionale, cittadino o provinciale poco importa, la cosa eccezionale è che anche le elezioni nel più sperduto paesucolo in culo allo stivale, possono diventare di fondamentale importanza per la sopravvivenza dell’esecutivo centrale in carica.

Evvai di maratone televisive fino a notte fonda, per vedere chi diventa il sindaco di Tuninetti: telecamere puntate sulla vecchina che esce di casa in vestaglia per andare a votare, la vecchina non sa’ che il suo voto può diventare LA SPALLATA al governo in carica!!! Ma la vecchina di Tuninetti, avrà votato piddi’ o sarà una pericolosa sovranista che sostiene “quello lì”?

Le sorti del governo centrale sono nelle mani dei tuninettiani!! Non mi è ancora chiaro il motivo per cui, competizioni elettorali locali, debbano sempre diventare di interesse nazionale, ma qui da noi funziona così…a parole eh…perche’ poi chi è in carica, la cadrega non la molla manco se viene giù l’apocalisse….altro che la vecchina di Tuninetti o di Canicattì.

Poi da noi si manifesta contro l’opposizione, né!! Non importa se il paese è in ginocchio per la perdita continua di posti di lavoro e per la chiusura delle fabbriche…fregancazzo…qua si manifesta contro l’opposizione, perché l’opposizione è razzista e fascista e noi “quello li” lo vogliamo morto, non al potere, perché noi siamo per l’amore contro l’odio!!! “Quello lì” deve morire male…te lo dico con amore, bello ciao, bello ciao, bello ciao ciao ciao!! Come se non bastasse tutto questo, ci si mette poi la magistratura ad orologeria, le toghe rosse, che mandano avvisi di garanzia a chi al potere proprio non ci deve andare,anche se ha la maggioranza del popolo votante dalla sua parte.

Accuse per sequestro di persona, abuso di potere, supercazzole come se fosse antani, scappellamenti a destra con tapioca, perché LUI, “quello lì”, a governare non ci deve andare…e bello ciao, bello ciao, bello ciao ciao ciao!!!

Fiumi di merda scorrono sui giornali, sul web, nei social: si inventano di sana pianta casi di “razzismo” per ribadire il concetto che l’Italia ormai ha una deriva fascista per colpa, ancora, di “quello li'”… si parla sempre di “quello lì”, il babau, il nemico! “Quello lì” è praticamente come Sauron o Voldemort!! Adesso basta, bisogna abolire il suffragio universale perché i sovranisti sono troppo ignoranti per avere il diritto di votare, eppoi bisogna ripetere le elezioni finché non vince il piddi’!!!!

In Italia funziona così: e pensare che basterebbe permettere di votare al popolo, perché quello stesso popolo, se insoddisfatto dell’operato di “quello lì” al potere, alla successiva tornata elettorale non lo vorrebbe più.

Si chiama alternanza del potere e premia chi governa bene e punisce chi delude e governa male! Senza bisogno di sardine, magistrati, stampa prezzolata e campagne d’odio! Ma vaglielo a spiegare a chi con questo sistema di potere ci magna da 30 anni….eppoi creare un pericolo ed un nemico immaginari, è più facile che costruire un’alternativa.

Posted by:Carlotta Sissi Zanitti

One thought on “IN ITALIA FUNZIONA COSÌ

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