La democrazia elegge i suoi rappresentanti che, come e’ d’ uopo asserire, sono lo specchio della societa’; peccato che in questa nostra prolifichino gli Ignavi. Dante chiamo’ cosi quei peccatori  che durante la loro vita non hanno mai agito né nel bene né nel male, senza mai osare avere un’idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre a quella del più forte. 

L’ ignavo da par suo vede la mozione come il fumo negli occhi perche’ essa esprime un indirizzo preciso e porta il timbro di chi la scrive, non sia mai praticarla!

Quindi la mozione va ad essere utilizzata dai pochi virtuosi che oltre al coraggio han le idee. Si idee e coraggio, rappresentano quella chance da giocare in un sistema sbiadito dall’ inettitudine e dall’ opportunismo di circostanza che blocca qualsiasi cambiamento.

La mozione pero’ dovrebbe avere quel contenuto intelligente ma significativo da suscitare un po’ di clamore e quel tipo di sorpresa in grado di squoter l’ aula con la conseguenza di un riconosciuto consenso; per far si che gli ignavi si schierino in suo favore. L’ ignavo infatti se fiuta l’ aria positiva si schiera ed esce dall’ angolo.

La democrazia elegge i suoi rappresentanti che, come e’ d’ uopo asserire, sono lo specchio della societa’; peccato che in questa nostra prolifichino gli Ignavi. Dante chiamo’ cosi quei peccatori  che durante la loro vita non hanno mai agito né nel bene né nel male, senza mai osare avere un’idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre a quella del più forte. 

L’ ignavo da par suo vede la mozione come il fumo negli occhi perche’ essa esprime un indirizzo preciso e porta il timbro di chi la scrive, non sia mai praticarla!

Quindi la mozione va ad essere utilizzata dai pochi virtuosi che oltre al coraggio han le idee. Si idee e coraggio, rappresentano quella chance da giocare in un sistema sbiadito dall’ inettitudine e dall’ opportunismo di circostanza che blocca qualsiasi cambiamento.

La mozione pero’ dovrebbe avere quel contenuto intelligente ma significativo da suscitare un po’ di clamore e quel tipo di sorpresa in grado di squoter l’ aula con la conseguenza di un riconosciuto consenso; per far si che gli ignavi si schierino in suo favore. L’ ignavo infatti se fiuta l’ aria positiva si schiera ed esce dall’ angolo.

Esorto i virtuosi quindi a non soccombere e a rendersi protagonisti per il bene pubblico e lo faccio infine con quella celebre citazione anche in questo caso dantesca.

Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza.

Posted by:Sandro Geromin

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