In questo articolo anche il nostro blog parlera’ del Coronavirus ma lo fara’ in modo inconsueto; sapete infatti oramai che All-UP talvolta e’ dissacrante, un po’ fuori dagli schemi del politicamente corretto ma anche che, pur avendo  una visione liberale, nutre sospetti e instilla dubbi, spesso in procinto di divenir certezze.

Quindi approcciamo il tema mentre tutti fan la fila in farmacia per comprar la mascherina e vediamo se;

il Coronavirus puo’ essere si un ‘ arma di distruzione di massa non tanto diversa da una bomba atomica ma considerando  anche che e’ molto piu’ improbabile, subdola ed in grado di produrre nell’opinione pubblica quella psicosi che puo’ far pensare che ti si puo’ togliere tutto ma non la possibilita’ di controllo degli eventi e delle situazioni. 

Creare un virus in laboratorio con le tecnologie attuali e la moltitudine di armi batteriologiche gia’ predisposte e’ poco piu’ che un gioco da ragazzi.

Non sono il primo a coltivare una teoria del genere ma il dubbio che cio’ possa avere un fondamento e un fine utilitaristico viene se si considera   il momento storico in cui questo virus sta scoppiando.

Un momento in cui vi sono fortissime tensioni internazionali, Greta fa conferenze sul clima e sulla santita’ dell’ atmosfera, si discutono i dazi, si sta pianificando una spartizione dell’ Africa, si concretizza la Brexit, l’ Europa stanzia miliardi per il green, vi sono forti tensioni sociali in Cina e ad Hong Kong, nasce la via della seta, Trump va a elezioni, etc…etc…

Un momento in cui si vuole e SI DEVE  ridisegnare un’ economia mondiale e chiudere l’ era della globalizzazione e della delocalizzazione produttiva.

Tutti gli spostamenti da e per la Cina per colpa del virus si fermeranno per mesi, i prodotti cinesi verranno boicottati, i ristoranti e i negozi cinesi saran vuoti…consideriamo in termini economici cosa puo’ significare  tutto cio’ quando i beni di consumo necessitano sempre e comunque a miliardi di persone che non aspettano.

Fermare anche solo per sei mesi l’ economia cinese che aveva il monopolio della produzione mondiale significa obbligarsi a riconfigurarne un’ altra, pena fermare il mondo.

Visionario, pazzo? puo’ essere che esageri ma sento che i tempi sono maturi per un cambiamento economico forte.

Ma chi potrebbe aver congeniato tutto questo?

Scherzandoci su (anche se sul virus in se c’e’ poco da scherzare) potremmo dire che e’ stato Di Maio da ministro degli esteri prima di lasciare il movimento al motto di sfasciamo tutto o il clan Bilderberg o  Claudio Borghi e Bagnai…Bho, forse  la logica del cambiamento prodotta da una  combinazione di fattori che remano nella stessa direzione  si avvale semplicemente in modo inconsapevole  di un pazzo che faceva lo scienziato in un laboratorio. Lui recepisce che serve un aiutino ed e’ fatta.

Mi cago sotto anche io al pensiero che posso incrociare un cinese che mi sputacchia in faccia mentre mi chiede l’informazione  sul piu’ vicino ristorante… cinese, cosa credete; quindi son ben consapevole che il virus in realta’ ci sia e necessita di venir debellato ma  la globalizzazione la vogliamo debellare in fretta o no? e allora vai di Coronavirus, facciamoci il segno della croce e preghiamo che non tocchi a noi!

Posted by:Sandro Geromin

One thought on “FAKE NEWS MANIPOLAZIONI…CORONAVIRUS E TRA NOI

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