E’ interessante riscontrare quanto questa campagna elettorale per le regionali, pur avendo una rilevanza nazionale, venga gestita dai media piu’ rilevanti in un modo che, per quanto non possa essere definito estemporaneo visti i pregressi, lascia perplessi dato il clima generale nel paese. A parte qualche testata giornalistica da sempre schierata con il centro destra e qualche programma trasmesso sulle reti mediaset, e’ tutto un fiorire di articoli e di trasmissioni che tentano di mettere in ombra o in cattiva luce  Salvini, cercando di farlo poi con un modo che si potrebbe definire soft, oppure enigmatico.

Giornalisti e conduttori san bene quale sia il sentire nel Paese ma un po’ per dovere di posizionamento politico e un po’ per suddittanza alle testate per cui lavorano  e un po’ anche perche’ la speranza e’ l’ ultima a morire ,pur non esponendosi in modo aggressivo, si prodigano per cercare di sostenere una sinistra obiettivamente sconfitta. 

Cosi abbiamo articoli che evidenziano le poche cose che rappresentano deficit su Salvini mentre non abbiamo articoli che raccontano l’ impresa che sta compiendo in Emilia Romagna; in tv invece fioccano inviti a pioggia per tutti gli oppositori di Salvini che pare vengano eruditi a non trascendere per cercare di evidenziare che sono educati ,sottendendo con questo che siano anche puliti,nobili e perche’ no preparati. Fa un po’ eccezione la Giorgia Meloni perche’ fa audiance e perche’ con lei presente  si puo’ stimolare la suggestione che sia rivale di Salvini.

La fiera delle ipocrisie.

E in un contesto del genere il Capitano invece cosa fa?

In tv non ci va, preferisce girare come un matto per paesi e paesini, piazze e addirittura pollai. Una vera macchina da guerra, francamente non so come faccia a reggere ritmi del genere.

I politichelli che ci governano, incapaci di simili imprese per le quali non avrebbero ne’ volonta’, ne’ energie, ne’ la necessaria empatia son li che tremano scongiurando un dramma annunciato. Cercano di legiferare il meno possibile per non incorrere in incidenti oppure si chiudono in un convento per studiare strategie  in grado di farli restare sulle poltrone.

Chi vincera’? l’instancabile uomo rude che fa il porta a porta sul territorio o gli arroccati nel palazzo? La lega o il Pd?

sto osservando varie dinamiche e potrebbe essere che in Emilia Romagna Salvini al Pd “faccia un culo a spicchi di Portogallo”. Il Pd potra’ vincere a Bologna e in qualche altra grande citta’ ma nel resto Salvini potrebbe fare tabula rasa.

Vedremo, ma l’uomo e’ forte, tenace e motivato e la gente queste doti solitamente le apprezza.

Posted by:Sandro Geromin

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