Di solito indossan belle cravatte o il foulard di seta e rigorosamente la pochette. Parlano in modo forbito, qualcuno fra loro accenna volontariamente a una R moscia per darsi un tono, sembrano conoscitori del mondo e di tutto lo scibile umano,sono adulatori e abili corteggiatori; tutto questo gravita pero’ in un quadro di sostanziale inaffidabilita’. Talvolta sono pure nel loro dna opportunisti e approfittatori e disposti a tutto per l’ affermazione personale.

In una parola sono Fafiuche’.

Fafiuche’ e’ un’antica parola del dialetto piemontese, di cui ormai quasi nessuno conserva memoria, che è intraducibile se non ricorrendo a una circonlocuzione o perifrasi. Dicesi di uno che (alla lettera) “fa nevicare”.

Mi sembra che ce ne siano abbastanza in giro,uno fra questi pare sia stato avvistato addirittura al governo del paese. Comunque la maggioranza di loro e’ innocua e basta non dar loro troppa corda per tenerli alla larga. Consiglio di limitare le loro frequentazioni, magari incontrateli quando siete in vena di cazzeggiare bevendoci insieme qualcosa. Perché’, in fondo, sanno essere anche simpatici e divertenti.

Posted by:Sandro Geromin

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