Era l’istigazione alla realtà di inocularmi l’intera complessità del suo tormento;

il carbone ardente sbriciolato sulle ali della falena e l’imbuto scolante il mio acido sangue rigurgitato con la bile, nuovamente,nel mio intestino.

Era la modellazione da parte mia di questo reale malessere in un finzionale groviglio di suggestioni;

lo scampanellio che mischia lettere e fonemi delle parole bisbigliate e il pianto rappreso germogliante-creatore d’un bronzeo monumento.

Era il crollo prospettico per padroneggiare la leggiadria;

il fardello evaporato a incoronarmi col suo diadema di chiari vapori e la tenue attesa sui pioli della mia arborea scala tesa alle spiccanti guglie.

Era l’alimentarmi di queste trasfigurate emozioni;

il vendemmiatore che mastica l’uva e ne sputa i semi e le trecce di raggi solari che scaldano il testimone che-abbrustolito-ne gode come se il fuoco non avesse che effetti benefici; imperterrito. 

la goccia che cade dalla goccia,per salvarla dalla caduta sul marciapiede e il fauno approvato dagli angeli-che si traveste con uno speciale abito proprio per non travestirsi mai.  

Era l’aver disgregato la coscienza per la quale fosse il mero vivere a ostruirmi le vene,per vivere allo stesso modo di prima-ma tinto da solenni fervori;

la goccia che cade dalla goccia,per salvarla dalla caduta sul marciapiede e il fauno approvato dagli angeli-che si traveste con uno speciale abito proprio per non travestirsi mai.

Posted by:Mons

6 replies on “CLIMAX ALCHEMICO

    1. Grazie! l’intento del gruppo di redattori è giusto appunto scrivere con fraseggi ricercati e per intenditori. Se vuoi ne puoi far parte anche Tu. Un saluto.

        1. Se mi produci; 1 titolo, 1 descrizione, 1 immagine…una mail al resto ci pensiamo noi. La mail non e pubblica serve solo a rendere nominale l’articolo.

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