Avete presente quando partecipate a una conferenza e poi non vi ricordate quello che avete sentito? Distratto da molti pensieri e input recepiti dall’ ambiente o dalle macchine infernali con cui e’ perennemente connesso, l’uomo multitasking sente  e vede tutto ma non ascolta piu’ nulla! Il cervello umano e’ dotato di un’infinita’ di terminazioni nervose e di ghiandole collegate agli organi ed ai sensi .grazie a loro immagazzina una mole di informazioni che in frazioni di secondo elabora consentendoci reazioni consequenziali.

Sta di fatto che quando le informazioni contemporanee sono tante fa quel che puo’ ed e’ il fattore temperamentale dell’ individuo, sulla base di radicati fattori consolidati, a discernere stabilendo le priorita’ da filtrare. Applicando questo criterio, ritenendolo plausibile, abbiamo inevitabilmente assodato che ai nostri tempi riceviamo molto ma ci rimane poco e replichiamo ancor meno con lucidita’.

Certamente i prossimi step evolutivi produrranno generazioni in grado di assimilare di piu’ e di rispondere reattivamente in modo piu’ efficace ma noi ora come ora siam messi cosi,un po’ come un soldato vigile in guerra mitragliato da tutte le parti da dei Barret M107 e che risponde con un moschetto della seconda guerra mondiale.

Posted by:Sandro Geromin

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