Dimenticate i picchetti fuori dalle fabbriche, le proteste delle tute blu e le lotte sindacali in difesa dei lavoratori: oggi i sindacati hanno ben altro di cui occuparsi, sissignore!!!
Del resto ormai la classe operaia si sta estinguendo, tra la cancellazione dell’articolo 18, il jobs act e le continue delocalizzazoni delle fabbriche in paradisi fiscali…gli operai non sono decisamente trendy!!!
Chi se ne frega della Fornero, degli esodati, dei riders sotto-pagati, del caporalato nei campi e delle morti bianche: ora i sindacalisti hanno ben altre cause da portare avanti!!!! Bisogna boiocottare il festival di Sanremo!!!
Lotta dura senza paura!!! Hasta Sanremo Siempre!!!! Sciur Amadeus da li beli braghi bianchi fora li palanchi, fora li palanchi!!! L’hashtag #iononguardosanremo è il trend topic del momento ed è addirittura partito dalla sigla sindacale CISL FVG del coordinamento donne Cisl del Friuli.

Le agguerrite sindacaliste cisl friulane sono scese in campo contro il Festival di Sanremo per via delle dichiarazioni definite sessiste del conduttore Amadeus sulle donne ( l’elogio alle donne che “stanno un passo indietro rispetto al proprio uomo”) e per la partecipazione in gara del trapper Junior Cally (andate a recuperare l’articolo di ALLUP sull’argomento), reo di aver descritto un femminicidio in un vecchio brano non in gara. Oltre all’invito a boicottare il festivalone, le sindacaliste friulane minacciano di smuovere anche la commissione di vigilanza per prendere severi provvedimenti contro lo svilimento dell’immagine della donna.

Un vero e proprio boicottaggio con tutti i crismi, una mobilitazione di massa critica per richiedere un intervento censorio. In realtà non c’è niente di nuovo sotto il sole, come sempre: ogni anno, per un motivo o per l’altro, c’è sempre qualcuno che PUNTUALMENTE propone il boicotaggio del festivalone….una volta per gli stipendi dei conduttori; un’altra volta per la politicizzazione dell’evento, piuttosto che perché non ci sono abbastanza fiori sul palco o perché una tal canzone è stata squalificata. Mi si nota di più se guardo il festival e lo critico, oppure se non lo guardo e faccio sapere a tutti che non lo guardo?

Da 70 anni il Festival di Sanremo viene boicottato, discusso, vivisezionato, sputato ed osannato:

il carrozzone sanremese sarà per sempre un’ istituzione amata e detestata che continuerà a nutrirsi sia dell’odio, che dell’amore che della finta indifferenza ostentata verso di esso.

La personalissima opinione di chi scrive è che i sindacati dovrebbero occuparsi di ben altro, che non di cantanti e conduttori e sarebbe meglio se riservassero le loro energie ai problemi elencati all’inizio di questo sarcastico articolo.

Gli hashtag non salveranno mai il Mondo, tutt’al più lo renderanno ancora più triste e ridicolo. Io Sanremo lo guardo sin da quando ero piccola e…cari amici di allup, state certi che ne scriverò ancora su queste pagine, perche’, con o senza biocotaggi, Sanremo è Sanremo Parapappapapara’ !!!
Posted by:Carlotta Sissi Zanitti

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