Rassegniamoci tutti: ormai siamo entrati in pieno clima sanremese. Il festivalone incombe su di noi e sui giornali, in tv, nei social, sui bus e nei bar non si parla d’altro che delle polemiche che, puntualmente, investono l’istituzione canterina del belpaese.

Come documentato da un precedente articolo, dopo le polemiche per Rita Pavone e Rula Jebreal e dopo la diatriba creata dal conduttore Amadeus per l’infelice frase “le donne belle sono quelle che sanno fare un passo indietro rispetto al proprio uomo (noi donne brutte,invece, ”il passo indietro” lo facciamo solo per fare lo sgambetto…tiè!), ecco servito, caldo caldo, l’ultimo flame.

L’indignazione a comando, stavolta è scattata per un cantante in gara, tale Junior Cally, che personalmente non avevo mai sentito nominare prima di due giorni fa (ma io sono una quarantenne rockettara, non una ventenne patita di trap), reo di aver inciso delle canzoni dove si parla di femminicidio e violenza. Salvini in persona, tra un culatello elettorale ed uno sciopero della fame, si è scagliato contro Junior Cally, perchè nella sua canzone “STREGA” racconta di aver ucciso una donna. A questo punto direi di riesumare la cara salma di Johnny Cash e bacchettarlo sulle dita perchè scrisse che aveva ammazzato un uomo a Reno solo per vederlo morire; direi di dissotterrare pure Lou Reed e fargli una bella ramanzina per aver scritto di donne che morivano di overdose, di ospedali psichiatrici, di figli ammazzati e di battone a Ny.

Di De Andrè per aver raccontato di Marinella morta annegata nel fiume per mano di uno spasimante rifiutato cosa ne facciamo? E di Dalla e Ron che addirittura raccontarono di un rapporto sessuale tra un “gigante” ed una bambina? Affrettiamoci, poi, a raggiungere Nick Cave finchè è ancora in vita per bruciarlo vivo a causa delle sue “murder ballads”. Perchè sto dicendo tutto questo??? Perchè fin dalla notte dei tempi l’arte ha SEMPRE parlato di violenza, per il semplice fatto che l’essere umano non è solo “SOLE CUORE AMORE”, ma porta all’interno di sé una moltitudine di sentimenti spesso negativi.

Da che Mondo è Mondo l’arte è una rappresentazione della realtà e la realtà, spesso, purtroppo è fatta di cronaca nera, di sangue e di aberrazione e se l’arte vuole essere narrazione della vita non può esimersi dal raccontare anche e soprattutto il male.

La natura umana NON è benigna come ci vogliuono far credere, non esistono solo sentimenti di benevolenza, solidarietà, amore, accoglienza e fratellanza…esistono l’ODIO e la violenza ed il fatto di NON parlarne, di non raccontarli, non li farà sparire dai nostri cuori neri.

Di nuovo Salvini mi ha delusa: una polemica cosi BUONISTA me la sarei aspettata da un esponente qualsiasi del PD, non da colui che, per antonomasia, dovrebbe schifare il concetto di “POLITICAMENTE CORRETTO”. Ormai Salvini, a forza di baciare rosari ed invocare madonne si è democristianizzato, questa è l’amara verità. Ho 43 anni, sono cresciuta ascoltando gli U2, i Queen, Bruce Springsteen, i Radiohead e tanti altri, la nuova moda TRAP non mi appartiene a livello generazionale: la critica che possiamo fare al TRAP può essere semmai di tipo musicale.

Il non utilizzare veri strumenti musicali, ma loop computerizzati monotoni e sempre uguali; possiamo avere da dire su una metrica che non funziona e su uno slang privo di liricità e poesia; possiamo criticare un uso smodato del vocoder per correggere voci stonate e brutte…ma se ci mettiamo a fare i moralisti, solo perchè i trapper parlano di violenza urbana, facciamo che mangiare la minestrina e andare a dormire perchè vuol dire che siamo invecchiati (male) di botto.

Posted by:Carlotta Sissi Zanitti

One thought on “JUNIOR CALLY:LA MUSICA DEVE RACCONTARE ANCHE LA VIOLENZA

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