Periodicamente ritornano, incassano e spariscono. Sono quegli artisti che forti di un arcaico e consolidato successo si fan ingaggiare negli spettacoli che dispongono di elevati budget per far cassa.

Certo che Benigni sa far ridere o meglio sapeva far ridere, ma mi sta enormemente sulle palle sapere che si incassa 300000 euro per qualche minuto di spettacolo al festival solo perche’ e” Benigni, perche’ faceva ridere una volta e ha vinto un oscar per un film bello ma triste.

Probabilmente fara’ il suo siparietto, tocchera’ il culo ad Amadeus, fara’ una scenetta con di mezzo un citofono, dira’ che bisogna cibarsi di prelibate sardine…

…..e noi sganciamo trecentomila euro direttamente in bolletta per lui!

Benigni ebbe successo dagli anni 80 e saliva gia’ sul palco dell’ Ariston quando Pippo Baudo era ancora un giovanotto, poi fece qualche spettacolo e film di successo. Ok ha divertito anche me ma vi sembra logico che da almeno vent’ anni viaggi a scrocco di tutti noi?

Perche’ fa parte dell’ establishment, e’ protetto dalla sinistra dei poteri forti, dal jet set democratico internazionale, dalla lobby clintoniana, dal Presidente della Repubblica??

Bah, non serve a nulla dire queste cose tanto il potere e’ sempre il solito potere, l’ha capito anche CHECCO ZALONE che nel 2040 sara’ lui a far marchette in sostituzione di Benigni grazie al fatto che da giovane andava su Zelig e ha fatto alcuni films che facevan ridere prendendo magari un oscar con Tolo Tolo, un film triste.

Posted by:Sandro Geromin

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