Spesso ci chiediamo come mai nel nostro paese le cose non funzionano come desidereremmo senza magari chiederci se non siano molti di noi a non funzionare  in quanto non abbiamo sufficientemente interiorizzato dei fattori comportamentali dirimenti e in grado di agevolare il sistema, rendendolo confacente ai nostri desiderata, alle nostre aspettative.

Penso che l’italiano medio sia inaffidabile di natura, per DNA e purtroppo cio’ rappresenta un grande limite in un contesto nel quale è necessaria l’affidabilita’ per sopravvivere e per raggiungere degli obiettivi.

La tiritera è sempre la solita: siamo creativi, sappiamo risolvere situazioni in emergenza e bla bla bla…

Cio’ in linea di massima corrisponde al vero ma queste peculiarita’ non sono in grado di risolvere da sole cio’ che invochiamo comunque a gran voce: un sistema che funzioni! un sistema che funzioni infatti necessita di altro come ad esempio l’organizzazione, l’ordine, la puntualita’, un diffuso senso di responsabilita’ e in questi ambiti siamo assolutamente inadeguati.

Qualcuno potra’ obiettare che non è vero, che ci sono cose che funzionano, aziende che funzionano, professionisti che funzionano. Si ci sono, ma sono troppo poche e non in grado di condizionare e porre sulla retta via quelle che non lo sono.

Tenete presente che io faccio parte di quella categoria di creativi che risolve situazioni in emergenza e quindi rientro a pieno titolo fra coloro che citavo e che sono inadeguati ed essendone consapevole da molti anni ho tentato in tutti i modi di adeguarmi a delle logiche rivolte all’efficienza facendo una fatica bestiale.

Questo perche’ nonostante la buona volonta’ uno che nasce tondo non puo’ diventare quadrato ma anche perche’ se sei circondato da tanti tondi alla fine tondo ci rimani, al massimo diventi esagonale, ottagonale e riesci a condizionare qualcuno a fare altrettanto.

In Italia gli appuntamenti prestabiliti, le scadenze, persino i contratti non vengono rispettati, è tutto un postergare, un mistificare, un modificare.
La politica, specchio della societa’, con la sua inconcludenza, ce ne offre un esempio lampante.

Poi riscontriamo che i tedeschi, per esempio, sono piu’ efficienti, vanno meglio di noi; basta vedere come è costruita un’Audi per capirlo e confrontarla con un’ Alfa Romeo (e sto gia’ parlando di tanta roba che oltretutto per fortuna migliora rispetto agli standard del passato).

Per come è il mondo adesso e per come sara’ la nostra specie italica è destinata ad estinguersi  o magari si modifichera’ nei secoli grazie alle tranvate prese sul naso dagli avi, a meno che non abbia la forza di imporsi, tutta, come riferimento creativo mondiale, lasciando ad altre specie il resto…
Posted by:Sandro Geromin

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