Ci siamo.

Da questo fine mese inìzieranno a saltare le aziende che erano ancora in piedi dopo dieci anni di congiuntura negativa grazie ai loro imprenditori eroi che si sono venduti case, non han preso compensi e ci han buttato dentro  tutti i risparmi per sostenerle. Si perche’ per un imprenditore serio, onesto, con una storia alle spalle la sua azienda e’ come un figlio.

Ovviamente non sto parlando di Prenditori ma di Imprenditori.

Da questo fine mese inizieranno a chiudere per poi fallire in centinaia, fra un mese saranno migliaia e poi decine di migliaia grazie anche a uno Stato inetto che ha sempre vessato e mai restituito, gestito da incompetenti o da  burocrati che non han mai fatto un lavoro vero.

Ma tutte queste aziende si  trascineranno dietro migliaia, centinaia di migliaia e poi milioni di dipendenti sinora garantiti, retribuiti, spesso coccolati che rimarranno senza stipendi, liquidazioni, mutue, chissa’ per quanto tempo.

Si perche’ la logica e’ chiara, e’ chiara per noi imprenditori di quella categoria piu’ nobile ma forse sfugge proprio ai dipendenti e allo Stato:

Se si ferma il lavoro non si fattura, se non si fattura non si portano le fatture da anticipare in banca e non si hanno i soldi per pagare stipendi, contributi, tasse, affitti, leasing, energia elettrica, etc… etc.

Il default e’ arrivato, il nostro mondo sara’ diverso ma forse a un’ italietta sempre divisa in due correnti anche di pensiero questa lezione serviva a chi non aveva ancora  capito un cazzo  su come funzionano le cose.

Posted by:Sandro Geromin

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