Pazzesco, che arte significhi anche follia lo avevo introiettato da tempo e sposo questa visione in quanto ho sempre pensato che l’arte puo’ produrre idee sul piano avanguardista in grado di generare nuovi input.

Ma non avrei mai immaginato che una persona potesse mangiarsi una banana attaccata ad un muro spendendo 120000 dollari! Questo pero’ è quanto accade e la motivazione per un gesto del genere è che in fondo aver mangiato l’opera non significa averla cancellata in quanto l’opera in se’ è l’idea.

Ok…mi raccomando, denti stretti e polsi fermi ragazzi…si puo’ aprire un dibattito su un tema del genere, anche perche’ la mente umana non ha limiti e non lascia limiti all’immaginazione. In un mondo come quello contemporaneo la logica sfugge e parecchio, al punto che non si riesce a determinare se possa o meno sussistere, ma penso potreste essere d’accordo con me nel convenire che alcune azioni assurde possano disporre di un contenuto riconducibile proprio ad una logica, quella della causa-effetto.

Si puo’ quindi affermare che il Tizio che ha speso un patrimonio per mangiarsi la banana dell’artista famoso abbia anche lui prodotto dell’arte e secondariamente fatto un investimento sulla propria arte, in quanto l’atto stesso gli ha prodotto una notorieta’ tale da farlo annoverare tra gli artisti emergenti. Il fatto stesso che se ne parli potrebbe rifondergli l’investimento in breve tempo e magari, se dovesse funzionare questa logica – illogica; magari tra un po’ di tempo relizzerà un’altra opera di cui rivendichera’ la proprietà intellettuale, che so, farsi ritrarre il membro a fianco della Gioconda….Ah gia’ la banana era piccolina, magari questa diventera’ un’opera piu’ grande…

Posted by:Sandro Geromin

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